PROGETTO DI RINNOVO
DELLA CENTRALE IDROELETTRICA DI BAVONA

Annoverata fra le maggiori produttrici di elettricità da fonte idrica della Svizzera, le Officine Idroelettriche della Maggia SA (Ofima) stanno vivendo un intenso periodo di rinnovo tecnico
degli impianti. Dopo ca. 50 anni di produzione le 5 centrali idroelettriche, le sottostazioni, leteleferiche e le numerose prese d’acqua devono essere sottoposte ad importanti lavori di
revisione, manutenzione o di sostituzione. La stima degli investimenti da realizzare nei soli prossimi 5 anni supera complessivamente i 200 milioni di franchi.

Fra i numerosi interventi previsti spicca per importanza il rinnovo della centrale idroelettrica di Bavona entrata in servizio nel 1966, che dispone di una potenza installata di 140 MW e produce
mediamente 320 GWh all’anno, l’equivalente del fabbisogno annuo di 80'000 economie domestiche. Il progetto comprende la sostituzione completa della sottostazione 220 kV, dei due
trasformatori principali, dei due generatori e di tutta la parte idraulica composta dalle turbine, le giranti del tipo Pelton, gli iniettori e le valvole sferiche con i corrispondenti allacciamenti idraulici.
Il programma prevede pure le sostituzioni di tutti gli aggregati e le apparecchiature idrauliche, elettriche e dei sistemi di comando locali e a distanza. La spesa prevista ammonta a ca.
52'000'000 franchi. Fra gli obbiettivi principali del progetto l’aumento della potenza installata e del rendimento della centrale, ossia la possibilità di produrre più elettricità con lo stesso
quantitativo di acqua. La realizzazione dell’opera è iniziata con il trasporto di tutte le apparecchiature del primo gruppo durante l’inverno 2009/10. Convogli del peso complessivo di
ca. 141 tonnellate hanno percorso la stretta strada della valle Bavona per raggiungere la centrale a San Carlo. A questo scopo si è provveduto a rinforzare i numerosi ponti della valle e
ad allargare alcuni tornanti della strada. Il montaggio, eseguito sostanzialmente dal personale della centrale, è durato ca. 5 mesi. Dopo una intensa fase di prove Ofima ha accettato il primo
gruppo Pelton, che ha potuto essere messo in rete definitivamente il 30 settembre 2010.

Inizio novembre 2010 prenderanno avvio i lavori per la sostituzione del secondo gruppo Pelton, che, secondo la pianificazione, andrà in servizio a fine estate 2011. A progetto finito, le infrastrutture elettromeccaniche e idrauliche della centrale saranno completamente nuove e conformi allo stato più avanzato della tecnica del settore idroelettrico. La centrale sarà in grado di assicurare un’utilizzazione ottimale delle forze idriche disponibili per
la produzione di elettricità pulita.

Locarno, 27 ottobre 2010

Laurent Minelli, vicedirettore

Responsabile sezione elettromeccanica