Assemblea generale

Venerdì 28 marzo 2014, nella sede sociale a Locarno, si è svolta l’assemblea generale ordinaria delle Officine idroelettriche della Maggia (Ofima) sotto la direzione del Presidente Rolf W. Mathis, in presenza degli azionisti e di numerosi ospiti. All’ordine del giorno l’approvazione dei conti annuali e la nomina sostitutiva nel Consiglio d’amministrazione.

Negli ultimi anni il mercato elettrico è cambiato radical­mente. In Europa, l’energia prodotta da impianti solari ed eolici sovvenzionati e la crisi economica, hanno fatto crollare i prezzi sul mercato. Anche gli impianti idroelettrici soffrono di questa situazione. Di fatto, valorizzare l’energia idroelettrica sui mercati internazionali è diventato assai difficile e soprattutto sempre meno redditizio a causa del diffuso e sconsiderato sovvenziona­mento di altri vettori energetici rinnovabili e fossili messo in atto a livello europeo. La situazione venutasi a creare è paradossale: da una parte le centrali idroelettriche sono fondamentali per l’approvvigionamento elettrico del nostro paese e per la stabilità della rete, d’altra parte, oggi come oggi e con forte probabilità anche nei prossimi anni, esse non rendono.

Nonostante queste difficili premesse, l'Ofima prosegue con il suo programma di rinnovo degli impianti. Sul principale cantiere, quello della centrale di Robiei, per ca. 100 milioni di franchi è in corso la sostituzione dei cinque gruppi di produzione per un totale di 160 MW. L'anno scorso è stato consegnato all'esercizio il primo gruppo e sono state smantellate le prossime due macchine. A Peccia in primavera, durante i quattro mesi di arresto dell'impianto, è stato eseguito il trattamento anti­corrosivo della condotta forzata della centrale. Ma l'evento più delicato dell'anno è stato sicuramente la vuotatura decennale del bacino di compenso di Palagnedra, eseguita durante il mese di maggio allo scopo di evacuare i sedimenti. L'operazione si è svolta con successo, propiziata da abbondanti precipitazioni che hanno permesso di diluire completamente il deflusso fangoso proveniente del bacino.

Produzione
Nell’anno idrologico 2012/13 la produzione lorda di Ofima è stata di 1414.1 GWh, superiore del 6.6 % rispetto alla media pluriennale. A fine settembre i bacini di Ofima hanno raggiunto un grado di riempimento di 87.1 %.

Finanze
L’esercizio 2012/13 chiude con un fatturato pari a 73.2 milioni di franchi, 10.2 milioni meno dell’anno precedente. L’utile ammonta a 3.9 milioni di franchi, invariato rispetto all’anno precedente. Per l’utilizzo delle acque sono stati versati al Cantone Ticino, tra canoni d’acqua e imposte, 22.2 milioni di franchi. Altri 2.1 milioni sono invece andati ai comuni.

Nomina sostitutiva nel Cda
Lasciano la società i signori Nicolas Rouge e Michael Roth, rappresentanti degli azionisti Alpiq AG di Olten rispettivamente della città di Zurigo. In loro sostituzione l’assemblea generale ha nominato per il Consiglio d’amministrazione i signori Christian Plüss e Martin Roth.

 

 



                      Dati e cifre 2012/2013 Officine idroelettriche della Maggia SA (Ofima)

 

 

Ofima

  Variazione
anno prec.
Azionisti      
Cantone Ticino 20.0 %    
Axpo Power AG 30.0 %    
Alpiq AG 12.5 %    
IWB 12.5 %    
Città  di Zurigo 10.0 %    
BKW Energie AG  10.0 %    
Energie Wasser Bern 5.0 %    
       
Produzione netta GWh 1414.1 -1.8 %
Totale ricavi CHF 73.2 mio. -12.2 %
Costo netto di produzione per kWh cts.

4.56

  -11.0 %
       
       
Manutenzione CHF 15.0 mio. -4.5 %
       
Utile d'esercizio CHF 3.95 mio.  0 %
       
Investimenti CHF 35.0 mio. -8.1 %
       
Collaboratori 133.4   -0.9 %