Assemblea generale

Venerdì 27 marzo 2015, nella sede sociale a Locarno, si è svolta l’assemblea generale ordinaria delle Officine idroelettriche della Maggia (Ofima) sotto la direzione del Presidente Rolf W. Mathis, alla presenza degli azionisti e di numerosi ospiti. All’ordine del giorno l’approvazione dei conti annuali.

Il settore elettrico europeo sta vivendo una fase di profonda trasformazione. Il rallentamento congiunturale, il basso costo dei certificati di emissione CO2, ma soprattutto il massiccio sovvenzionamento di nuove tecnologie di produzione quali l’eolico e il solare hanno portato a un eccesso di capacità produttiva sul continente. La conseguenza è il crollo dei prezzi dell’elettricità all’ingrosso che si sono pressoché dimezzati negli ultimi cinque anni. Anche la forza idrica, fiore all’occhiello del settore elettrico svizzero, non è risparmiata e si trova sotto pressione come forse mai prima d’ora.

Un effetto perverso di questa evoluzione è che la forza idrica svizzera, che copre quasi il 60 % del fabbisogno nazionale e che aveva sempre dimostrato di essere competitiva senza aiuti statali, ora si trova ad avere costi di produzione superiori a quelli del mercato internazionale. Ne risulta una sostanziale perdita di valore delle centrali idroelettriche, anche quelle ticinesi e la necessità imperativa di ridurre i costi di produzione. Per riordinare il settore elettrico urgono nuove soluzioni politiche che pongano in giusto rilievo non solo le misure finalizzate alla sostituzione del nucleare con nuove forme di produzione ecocompatibili, ma anche gli aspetti finanziari e di sicurezza legati all’approvvigionamento elettrico del paese.

Nonostante la difficile situazione di mercato attuale e le incognite circa il futuro prezzo dell’energia elettrica, gli azionisti di Ofima anche quest’anno hanno investito ingenti somme per il rinnovo degli impianti. A beneficiarne è stato in particolare il progetto di modernizzazione della centrale di Robiei. Per 98 milioni di franchi è prevista la sostituzione dei 5 gruppi di produzione con nuovi macchinari più performanti. A oggi sono in servizio 3 nuovi gruppi di produzione e la conclusione è prevista nel 2016.

Ottima produzione
Nell’anno idrologico 2013/14 la produzione lorda di Ofima è stata di 1569.7 GWh, superiore del 18 % rispetto alla media pluriennale. A fine settembre i bacini di Ofima hanno raggiunto un grado di riempimento dell'81.1 %.

 

Costi di produzione al limite della competitività
L’esercizio 2013/14 chiude con un fatturato pari a 81.5 milioni di franchi, 8.3 milioni più dell’anno precedente, mentre i costi di produzione comportano 4.7 cts. al kWh. Un costo quest’ultimo al limite della competitività e che riduce i margini di utile a un minimo. Contenuto nei costi di produzione pure il pagamento di canoni d’acqua e imposte di 22.3 milioni di franchi al Cantone e 2.1 milioni ai comuni.


 



                       Dati e cifre 2013/2014 Officine idroelettriche della Maggia SA (Ofima)

 

 

Ofima

  Variazione
anno prec.
Azionisti      
Cantone Ticino 20.0 %    
Axpo Power AG 30.0 %    
Alpiq AG 12.5 %    
IWB 12.5 %    
Città di Zurigo 10.0 %    
BKW Energie AG  10.0 %    
Energie Wasser Bern 5.0 %    
       
Produzione lorda GWh 1569.7 +11.0 %
Totale ricavi CHF 81.5 mio. +11.3 %
Costo netto di produzione per kWh cts.

4.7

 +2.4 %
       
       
Manutenzione CHF 12.3 mio. -18.0 %
       
Utile d'esercizio CHF 3.95 mio.  0 %
       
Investimenti CHF 20.8 mio. -40.6 %
       
Collaboratori 132   -1.0 %

 

</span